Di fronte alla stazione degli autobus «Arzo, Bagno Spiaggia» il sentiero si dirama verso il Poncione di Arzo. Ma la fretta qui è fuori luogo. Dopo 200 metri di sentiero ci si immerge nell’interessante storia di Arzo e delle sue Cave. Nelle Cave di Arzo è stato estratto per secoli il Broccatello di Arzo, marmo apprezzato per la costruzione di chiese e palazzi. Lo si trova nella chiesa del villaggio di Arzo così come nella Basilica di San Pietro in Vaticano, nella chiesa del monastero di Einsiedeln o nel Palazzo federale. L’ultima cava è stata chiusa nel 2009, mentre la più grande è stata trasformata in un anfiteatro, luogo di cultura da marzo a ottobre. Passando per molte piccole cave dismesse, il percorso si snoda verso la montagna. Il sentiero fino alla cima del Poncione di Arzo attraversa per lo più il bosco e aggira anche il pascolo di Costa – per il bene delle mucche da latte. Il Poncione si trova sul confine. Gli italiani lo chiamano Pravello e una volta lo fortificavano con delle trincee. Il sentiero conduce lungo il confine, scendendo in molti tornanti stretti fino all’Albero di Sella. All’inizio dell’estate qui fiorisce il giglio di fuoco. Camminando attraverso il bosco, si raggiunge il Crocefisso e la strada che porta a Serpiano. Per il Monte San Giorgio si può prendere anche il sentiero forestale non designato come sentiero escursionistico, che sale verso nord sul lato opposto della strada per poi unirsi al sentiero escursionistico ufficiale. Si procede quindi verso il pascolo nei pressi di Forello. Il Monte San Giorgio e la cappella non sono lontani. Per la discesa, tenere la sinistra a Forello, attraversare i pascoli e il bosco in direzione di Cassina e oltrepassare l’incrocio pavimentato con blocchi di pietra grezza fino a Meride.

Importer dans l'application swisstopo
Scannez le code QR.